If you like what I do support LibrettoReview by buiyng me coffee. Thank!

No, grazie : come rifiutare le collaborazioni che non ti interessano.

Se hai un blog o un account social sai bene che creare legami e collaborazioni é un ottimo modo per ampliare la tua cerchia di contatti e lettori e ti aiuta anche a creare contenuti nuovi e interessanti per il tuo profilo. Che sia un editore, un marchio pubblicitario, un altro blogger o uno scrittore emergente, sai anche che certe volte potresti ritrovarti in situazioni scomode e difficili da gestire.

A volte si tratta di cortesia o paura di ferire i sentimenti di una persona, come nel caso di autori emergenti o case editrici poco note. Non sempre è facile rifiutare ed è comune pensare di non essere all'altezza per poter rifiutare di leggere un manoscritto, quasi ci si senta degli ingrati con manie di grandezza e si finisce con l'accollarsi impegni che proprio non vorremmo avere.

Altre volte ( e sii onesto con te stesso) si tratta di accettare offerte di prodotti e servizi per pura e sola avidità, chiudendo un'occhio sul fatto che magari possa minare la qualitá del servizio che proponiamo e del genere di messaggio che vogliamo passare, accecati solo dalla gratuità del prodotto che si riceve in cambio.

Da quando ho aperto il blog sono incappata in entrambe le situazioni e con gli anni ho imparato a selezionare le collaborazioni e a rifiutare quelle che non credevo potessero aggiungere valore al mio lavoro.
Ecco qualche consiglio che spero ti possa aiutare.

LA SITUAZIONE TIPO:

Arriva una mail o un messaggio diretto su instagram.
Se sei fortunato il messaggio é davvero stato scritto ad hoc per te e in maniera gentile ti viene rischiesto di recensire un prodotto. Ma spesso e volentieri ti ritroverai a che fare con quei messaggi/suppliche eccessivamente melense o con le mail/spam dove nel template è stato solo aggiunto il nome del tuo blog o account e ti vengono proposte cose assurde in maniera che varia dalla richiesta con minaccia velata all'ordine diretto.

Di solito c'è:

  • ..o non c'è: il saluto o una presentazione.
  • La segnalazione di una qualche manoscritto non ben definito ( manca per giunta il titolo) che se vuoi sapere qualcosa vattelo a cercare online.
  • La richiesta di sponsorizzazione di materiale di dubbia qualità.
  • Un terribile follow4follow dove l'altro ti cancellerà non appena l'avrai seguito o ti sarai iscritto alla newsletter.
  • La proposta di una partnership tra te e un marchio che non ha assolutamente a che fare con te e il tuo profilo.

    Che fare?

La prima volta si ha a che fare con una simile iniezione di popolarità, il blogger alle prime armi reagisce in due modi : risponde "sí" a qualsiasi proposta, vuole tutto, prova tutto e legge ogni cosa, oppure , fugge. Log-off immediato, cancella il messaggio, blocca la persona e finge di non aver mai ricevuto nessuna proposta. In entra i casi :

PANICO

 

Dire no fa' paura. Non vogliamo passare per esseri superiori che dall'alto dei cieli schifano e rifiutano prodotti e servizi gratis per paura di farci terra bruciata attorno. Non vorremmo mai sentirci dire " ma chi ti credi di essere ? " perchè magari noi per primi pensiamo di non essere nella condizione di dire di no.

 
NO GRAZIE 2.png
 

Imparara a dire “No, grazie”.

Non tutte le partnership o le collaborazioni sono giuste per te. Anzi a dirla tutta, sono poche quelle che davvero porteranno dei benefici al tuo lavoro. Spesso le proposte che ti verranno fatte non tengono neppure conto del lavoro che tu porti avanti con fatica e dedizione, il più delle volte anzi non sono neppure pensate per te ma sono solo delle offerte standard a caccia di pubblicità (tu) a basso costo ( gratis ).
Ipotizzando che il tuo obiettivo sia parlare a un pubblico di lettori, creare legami con persone che hanno i tuoi stessi interessi, allora immagino anche che tu sia consapevole della fiducia che il tuo pubblico ripone in te.
Seguire un blog richiede tempo e dedizione. Seguire un blog che parla di un prodotto scadente o che non ha niente a che vedere con gli argomenti solitamente trattati viene spesso percepito dal lettore come un piccolo "tradimento".

A onor del vero, va detto che non è sempre cosí. A volte le collaborazioni sono il cuore pulsante del tuo lavoro, specialmente se hai un blog che "recensisce" ti servirà la meteria prima per fare la recensione, ovvero : il prodotto. A quel punto la collaborazione diventa essenziale ma anche qui devi stare attento e cercare di valutare a mente fredda l’effettiva portata della proposta che hai ricevuto e le conseguenze dell'accettarla.

  1. Evita di rispondere di getto
  2. Valuta se effettivamente forniresti un servizio ai tuoi lettori
  3. Cerca di resistere al fascino dell’offerta monetaria, o quanto meno di non farne influenzare il tuo giudizio

Prendi tempo,  mettiti nei panni di uno dei tuoi lettori e  cerca di immaginare che effetto potrebbe avere su chi ti sta seguendo. Più sarai in grado di comprendere le esigenze della tua community, più facilmente sarai in grado di distinguere tra cosa veramente puoi accettare e rifiutare. Segui l'istinto e se inizi ad arrangiare giustificazioni del tipo " ma dai vabbe, per una volta, magari no se ne accorge nessuno" allora magari è il caso di declinare l'offerta...qualunque essa sia.
 

Come scrivere una mail di rifiuto.

  • Rispondi sempre e comunque.
    Si tratta di semplice educazione.  Anche se si intende dare una risposta negativa.
     
  • Sii gentile e fai capire che apprezzi l’interessamento nei tuoi confronti.
    Qualcuno ha deciso di investire in te quantomeno il tempo necessario per scriverti un messaggio. Tienine conto. Non dimenticare che l’idea che stai per rifiutare è probabilmente tanto importante per l’altro lato quanto per te lo è il tuo stesso blog. Non sminuire il lavoro degli altri in maniera gratuita.
     
  • Fornisci una spiegazione spiega le tue ragioni.
    Anziché rispondere con un NO secco, specialmente se si tratta di un prodotto che non ha a che fare con te, cerca di fornire una motivazione. Spiegando perchè pensi che non si ratti di un servizio adatto a te a al tipo di messaggio che vuoi trasmettere. Non hai tempo? Vuoi investirlo in altre cose? Sii onesto, hai valutato l'offerta e hai fornito realisticamente la tua opinione a riguardo.
     
  • Non abbiate paura di negoziare.
    Fornisci alternative o suggerimenti.Conosci  qualcuno che invece protebbe essere interessato ? ( davvero però, non fare il gioco della patata bollente). Se hai consigli da dare o commenti da fare sul prodotto/servizio offerto, fallo in maniera costruttiva. Sei interessato al servizio proposto ma credi che un'atro prodotto possa fare piú al caso tuo? Non avere paura, dillo!

Un esempio pratico?
Ecco una mail che potresti scrivere per rifiutare la segnalazione di un manoscritto o un prodotto che non ti interessa.

 

“Ciao,
ho letto attentamente la tua proposta e nei giorni scorsi mi sono infomata in giro sul tuo libro/servizio [oppure avete letto gli allegati forniti].

Grazie per avermi scritto e per aver pensato che potessi essere interessata al tuo [prodotto], tuttavia però mi sono resa conto che non si tratta del tipo di servizio che potebbe interessare il mio pubblico [ o il genere di libro che potrebbe interessarmi].  I miei gusti letterari e pregiudizi verso il genere potrebbero risultare in un opinione negativa che potrebbe non rendere giustizia la tuo lavoro.
Se dai uno sguardo al mio blog/account , ti renderai conto che non tratto questo genere letterario - oppure- al momento le mie scelte letterarie propendono più verso un genere diverso - oppure- al momento non ho tempo e finirei con accettare un impegno che non posso portare a termine.

Hai mai pensato di provare a sponsorizzare il tuo libro aprendo una pagina facebook o pubblicandolo a episodi su app come Wattpad ?
Conosco inoltre un sito che ha una sezione dedicata agli esordienti che si chiama XXXX. Non ti prometto nulla, ma potresti provare a contattarli.

Grazie,
Erica”

E che fare quando invece l'editore/marchio  con il quale abbiamo già collaborato ci invia prodotti che non abbiamo richiesto o senza informarci ai quali non siamo interessati? Non sentitevi schiacciati del senso del dovere ( spesso è esattamente ció che vogliono) ma scrivete ringraziando e dicento che non recensirete il libro in questione speigando le vostre ragioni. Facile e semplice e la vostra coscienze ve ne sarà grata. Magri la prossima volta l'addetto stampa che vi ha mandato quel libro si ricorderà del vostro feedback.

 

La selezione è alla base della qualità.

Sono la prima ad affermare che le collaborazioni siano importante. È un ottimo modo di veicolare buoni contenuto, mantenersi aggionati e in generale dare consigli su cose che potrebbe interessare altri. Con criterio peró. E ahimè non sempre tutte le persone se lo ricordano.

Affinchè le tue collaborazioni con aziende o altri blogger siano fruttuose, devono essere innnanzi tutto mirate, pensate per il tuo pubblico e per te. Nel mondo del bookblogging questo equivale ad accettare di recensire un libro solo perchè è famoso ma del cui genere non si conosce assolutamente nulla, non si hanno termini di paragone e a dirla tutta, mossi solo dall'interesse di acchiappare visualizzazioni.
O, peggio ancora, fornire un giudizio alterato dal senso di dovere nei confronti di chi ci ha fatto "il regalo".
In questo modo si perde credibilità ma sopratutto, la qualità del lavoro svolto.

Quando tutto questo ti sarà chiaro , allora finalmente saprai quando e come dire “No, grazie”.

 

Raccontami le tue storie su richieste si segnalazioni, guest post e partnership. Ti sei mai trovato in situazioni di questo tipo da cui non sapevi come uscire?

The seven deaths of Evelyne Hardcastle di Stuart Turton - Recensione : se Agatha Christie avesse visto Inception.

The seven deaths of Evelyne Hardcastle di Stuart Turton - Recensione : se Agatha Christie avesse visto Inception.

World Wide Crime ( fiction) - Il giro del mondo in 36 investigatori

World Wide Crime ( fiction) - Il giro del mondo in 36 investigatori